
mercoledì 11 giugno 2008
lunedì 26 maggio 2008
La pioggia

Guarda fuori dalla finestra della sua camera, i Coldplay le fanno compagnia, il cielo è grigio, l’erba è bagnata e tante gocce argento continuano a cadere.. quasi con violenza,quasi avessero fretta di arrivare sulla terra.
Guarda fuori e si sente triste, vorrebbe andare sotto tutta quell’ acqua…correre senza una meta e ritrovarsi bagnata fradicia sotto cosa sua…
Ha il fiatone e sente battere il cuore in gola…è davanti al suo portone ma non riesce a suonare il campanello…è impietrita..il corpo non risponde alla sua volontà.
Ad un certo punto un lampo illumina la strada e per pochi secondi vede il suo viso magro riflesso nella pozzanghera, poco dopo un tuono spacca il cielo a metà portandole vie le poche forze rimaste.
Cade a terra.
Si sente completamente sola in mezzo a tutta quell’acqua, non riesce a smettere di tremare.
Guarda il cielo, la pioggia piano piano si fa meno intensa fino quasi a scomparire… un raggio di sole si sta facendo forza…lo sente battere sulla sua guancia,è un tiepido calore ma sufficiente a interrompere quel tremore..
Decide di rialzarsi e suonare quel campanello.
sabato 22 marzo 2008
OCCHI
mercoledì 6 febbraio 2008
WHY AFRICA?

Fin da piccola quando mi chiedevano cosa volessi fare da grande io orgogliosa e sicura rispondevo...il medico senza frontiere in Africa...
Mia mamma è sempre stata terrorizzata da queste mie parole, ma in fondo si consolava pensando..mah sì è una bambina, non si renderà nemmeno conto del significato preciso di quello che dice...invece gli anni sono passati e il mio sogno è rimasto lo stesso,non sarò un medico ma quella strana emozione che suscitava in me l'Africa col tempo non ha fatto che rafforzarsi...
Spesso mi chiedono perchè proprio l'Africa?
Perchè quando la scorsa settimana sono capitata,quasi per caso, ad una mostra fotografica sul Mozambico sono rimasta affascinata da quei dettagli,da quelle forme,da quei colori...
perchè quando mi ritrovo su un pullman pieno di Africani non mi sembra di soffocare ma solo vorrei sentirmi meno diversa da loro...
perchè quando guardo il viso,i tratti, le sfumature di una persona nera non mi ricordano quelli di una scimmia ma li considero sinonimi di estrema bellezza...
perchè vorrei incontrare le loro terre, spogliarmi dai pregiudizi di una società troppo occidentale e ritrovare la loro semplicità...
...
Credo che noi,uomini e donne bianche, dovremmo sentirci un po meno conqiustadores ed essere persone umili che possono imparare nell'incontro tra culture...
domenica 9 dicembre 2007
La signora cantina

Quando penso ai miei nonni ci sono un sacco di storielle che mi vengono in mente...in particolare ne ricordo una.
La mia nonna ci raccontava che la cantina era abitata da una vecchia signora, che sola ed esausta della vita odiava i bambini..in particolare quelli capricciosi e dispettosi...
Negli infiniti pomeriggi trascorsi con i cugini a casa sua, quando iniziavano ad alzarsi urla,grida e botte ci diceva che la signora cantina ci sarebbe venuti a prendere e portati via...
"TOC TOC"
la signora cantina ci aveva sentiti e voleva separarci,eravamo tutti e quattro impauriti...lei aveva salito le scale ed era arrivata fino alla porta a vetri....rimanemmo in silenzio,sperando che tornasse di sotto...
Nessun rumore..nessuna parola..
Poi desiderosi di coraggio ma ancora un po tremanti,andammo alla porta a vetri della cucina per vedere se quella vecchia signora fosse ritornata nella sua buia cantina e con sorpresa ecco il nostro piccolo tesoro...le aveva lasciate lì,tra le due porte vetro della cucina...quattro piccole caramelle di zucchero..
Ci sentivamo eroi...piccoli e fieri del nostro bottino!!
domenica 2 dicembre 2007
1 dicembre: grido d'allarme

La chiamano peste del secolo
con certezza attribuiscono la sue origini alla bestialità dei popoli africani,
non li aiutano
lasciandoli morire nella loro impossibilità.
Sieropositivo è divenuto sinonimo di colpevole,
reo di comportamenti oltraggiosi per la società...
L'AIDS è una malattia sociale
portatrice di barriere carcerarie
ma soprattutto simboliche
tra la popolazione dei sani e quella dei malati.
Ma io mi chiedo...chi sono i reali colpevoli?
Finalmente...
In verità non so ancora bene quali saranno gli argomenti ma spero che questo diario virtuale piano piano prenda forma rispecchiando un po' quella che è la mia persona.
Allora si comincia...buona lettura a tutti!!
